Buonasera simpatiche famiglie 🙂 

Rovistando tra le cianfrusaglie del mio sottotetto, ho ritrovato il gioco da tavolo, i pacchi di Affari tuoi. Nascosto dietro la sacca dei rollerblade, se ne stava li taciturno in aperto contrasto con il loquace conduttore della omonima trasmissione televisiva, raffigurato sulla scatola: Flavio Insinna.

La sua dislocazione non deve trarre in inganno:  i pacchi di affari tuoi è un gioco divertente!

Prima di continuare vi posto uno spezzone di una puntata storica di flavioinsinna ilconducente dove “Nonna” Piera vince 500.000 euro con i pacchi di affari tuoi.

Non era finito nel sottotetto in castigo ma per un atto di galanteria nei confronti di indumenti che col passare del tempo diventano di taglie sempre più grandi.

Quindi l’ho ripreso, ci abbiamo fatto una partita ed ho pensato potesse essere carino regalargli la prima recensione dei giochi da tavolo.

I pacchi di Affari tuoi, il gioco, è del 2011. Made in Italy, distribuito dalla Editrice Giochi, acquistabile nei migliori negozi di giocattoli ed anche su Amazon.it ad un prezzo che va dai 20 ai 27 Euro, come esposto proprio qui sotto:

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Si può giocare in 4 o più giocatori, dai 12 anni in su. Secondo me, anche qualcosina in meno rispetto ai 12 anni.

Chiaramente il gioco è destinato a tutti coloro che amano o hanno amato il programma televisivo.

E’ un modo di riviverlo.

Come vi avevo anticipato nell’introduzione, secondo me con il gioco da tavolo andiamo a carpire qualche lato caratteriale di tutti i partecipanti. Se si dovesse giocare in famiglia è uno dei tanti modi per conoscersi un po’ di più.

Con i Pacchi di Affari Tuoi, ci sarà colui che sarà più intraprendente o forse più incosciente, il tipo più calcolatore o più responsabile. Ci sarà quello che si accontenterà o che si fiderà solo del suo istinto.

Insomma, attraverso un semplice gioco in famiglia,  mostriamo le nostre peculiarità. La domanda che risuona all’inizio di ogni partita è se il concorrente aprirà l’ultimo pacco!

Questa è anche la domanda che si pone la misteriosa dottoressa che, nel gioco, è convenzionalmente denominato “l’uomo del telefono”.

Uno dei concorrenti farà la parte dell’uomo del telefono, egli  giocherà sostanzialmente contro tutti gli altri partecipanti, a turno, i quali formeranno così una vera e propria squadra.

Quando l’uomo del telefono avrà terminato il giro di partite contro ciascun concorrente, si sommeranno le sue vincite e quelle della squadra; chi avrà più soldi sarà decretato vincitore della partita.

A differenza della trasmissione, qui non ci sono dei veri e propri pacchi ma delle mini scatolette, graziose ma che forse potrebbero deludere coloro i quali si aspettano i veri, a mio avviso, protagonisti della trasmissione: appunto i pacchi!

Anche i soldi, devo dire sembrano dei bei dollaroni americani.

Come detto, il gioco secondo me, è divertente ma per renderlo ancor più allegro, bisogna immedesimarsi nella trasmissione.

Chi impersona l’uomo del telefono e quindi anche il conduttore si dovrà dividere fra i due ruoli; il divertimento consiste nell’imitare Flavio Insinna, un po’ ansioso ma comunque simpatico, trascinatore ed un po’ burlone che pronuncia parole poco carine all’uomo del telefono ( che poi sarebbe sempre lui ).

Il conduttore dovrà coinvolgere tutti quanti e quando farà un’offerta al concorrente dovrà cercare di essere subdolo allo stesso modo di quando invece sceglierà di essere magnanimo.

La strategia sarà, ovviamente, la sua arma.  Dovrà celare le sue intenzioni.

Anche se giocherete in famiglia, fingete di non conoscere il concorrente, ponetegli domande del tipo: come ti chiami? Da dove vieni? Che lavoro fai? Se dovessi vincere i 500.000 euro cosa ci faresti?  E così via!

Poi, c’è il libro dei pacchi. Con profezie, suggerimenti, frasi che accompagnano il percorso del concorrente. Andranno lette con convinzione e prese seriamente in considerazione perché rendono il gioco più simpatico.

Se sarete in 5, il gioco non dura a lungo. Un’ora e mezza lieta e provate a coinvolgere anche i più piccoli. Ragazzi, genitori….. un grosso ciao a tutti voi e ricordatevi, facciamo i seri per gioco! 🙂

 

 

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